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Incontro con Francesco Vintrici, autore della fiaba “Carlo cuor di coraggio” ispirata a Urbani PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulia Franconi, Elena D’Andrade, Sara Campanelli, Melissa Dominella e Azzurra Principi   
Lunedì 20 Febbraio 2017 19:22

Sapete che c’è un collegamento tra Carlo Urbani, Peter Pan, Spiderman e Papa Francesco? A farcelo scoprire è stato Francesco Vintrici, l’autore della fiaba “Carlo cuor di coraggio”, ispirata alla figura di Carlo Urbani. Lunedì 20 Febbraio ha incontrato, presso la scuola Savoia di Jesi, gli alunni e le insegnanti delle cinque classi prime e ha parlato della vita di Urbani, il famoso medico nato a Castelplanio nel 1956 e morto nel 2003 in Vietnam contagiato dalla SARS. Urbani ha dato la vita per trovare la cura a questa malattia della quale alla fine si è ammalato. Nel libro viene rappresentato come un re per il suo coraggio nel sognare in grande. Questo racconto è stato scritto da Vintrici grazie alla richiesta di una maestra di Ancona, per collaborare ad un progetto sulla memoria  del medico Carlo Urbani.

Francesco ha trovato un modo molto originale per presentarsi e per raccontare alcuni “segreti” della sua fiaba, che gli alunni del “Savoia” avevano letto nei giorni precedenti in classe. L’autore ha iniziato l’incontro mostrando quattro foto. La prima era un’immagine che rappresentava Peter Pan, la seconda Papa Francesco mentre la terza Spiderman. Queste tre foto si legavano all’ultima che invece rappresentava Carlo Urbani. Il filo comune? Tutti sognavano in grande riuscendo a realizzare i propri sogni che permettevano loro di ‘volare’. Il volo e il sogno sono parole usate da tutti loro. La mattinata è proseguita con delle domande proposte dagli alunni. Alcune riguardavano l’ispirazione del libro e altre la vita di Carlo Urbani. Uno degli alunni ha chiesto a Vintrici come mai avesse pensato di rappresentare Urbani come un re. “Il motivo – ha detto l’autore – è che è un personaggio di grande carisma e una persona che ha fatto cose molto importanti. È per questo che nella fiaba doveva incarnare una figura di primo piano”. Un’altra ragazza ha chiesto se avesse incontrato Urbani dal vivo. Vintrici ha dichiarato di non averlo mai incontrato di persona ma di aver conosciuto tutta la sua famiglia. “Carlo l’ho scoperto e conosciuto attraverso documenti – ha detto l’autore della fiaba – servizi televisivi che trattavano della sua vita, e leggendo un libro a lui dedicato. Anche voi potete conoscerlo ho fatto io”. A chiudere l’incontro è stata la dirigente Maria Rita Fiordelmondo, che ha ringraziato l’autore e ha spiegato come “sia importante far conoscer ai ragazzi personaggi come Carlo Urbani. Un uomo che insegna ai giovani parole come sacrificio, solidarietà, impegno, e che invita a guardare la vita come avventura e come sogno”.

 

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