Contenuto Principale
Le seconde del laboratorio di giornalismo hanno vinto il concorso nazionale “Pagine di classe” del quotidiano “Avvenire” PDF Stampa E-mail
di La Redazione   
Lunedì 30 Maggio 2016 14:25

La scuola secondaria di primo grado “Savoia”, dell’Istituto comprensivo “Lorenzo Lotto” di Jesi, ha vinto il concorso nazionale “Pagine di classe” del quotidiano “Avvenire”. Quattro gli istituti premiati in Italia, divisi per ordine di scuola: una primaria, la scuola elementare “Rodari” di Mantova, e una secondaria, appunto la “Duca Amedeo di Savoia”, per il miglior giornale, e sempre una primaria di Roma e una scuola media di Potenza per il miglior video. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento, messo in palio da un concorso giornalistico per le scuole fra i più noti e di lunga tradizione in Italia, promosso dal quotidiano “Avvenire”, è stato il lavoro realizzato da un gruppo di venti alunne e alunni delle classi seconde del laboratorio di giornalismo.

Leggi tutto...
 
Il bullismo? È un fenomeno che può stroncare PDF Stampa E-mail
di Irina Al Yosup – III B   
Giovedì 12 Maggio 2016 13:37

Il bullismo è un fenomeno che attrae i ragazzi poco intelligenti e che pretendono di comandare agli altri con la forza perché non hanno un’intelligenza sufficiente per farsi rispettare in un altro modo. È tipico di molti adolescenti che non si rendono conto del male che fanno perché in qualche caso fanno danni non solo fisici ma anche all’animo delle loro vittime. Queste spesso non reagiscono perché non ne hanno la forza e continuano a subire le loro prepotenze. A volte queste prepotenze hanno procurato anche danni gravissimi e spinto al suicidio alcuni ragazzi. Invece si dovrebbe reagire e se non si riesce a farlo da soli perché i bulli a volte sono anche in gruppo, allora bisogna avere il coraggio di dirlo ai propri genitori o agli insegnanti che possono mettere fine a questo comportamento. Per fortuna nelle piccole città e nella nostra scuola questo fenomeno è molto ridotto e si può stroncare se si vuole farlo, mentre sarebbe più difficile nelle grandi città dove gli adolescenti sono poco controllati.

 
Il papa suggerisce: “imparate a perdonare”, ma lo sappiamo fare? PDF Stampa E-mail
di Manuel Baldi III B   
Lunedì 09 Maggio 2016 14:58

In questo anno di giubileo il Papa ha parlato spesso, rivolgendosi a noi giovani, del comportamento da tenere. E tra l’altro ha chiesto di “imparare a perdonare”. Ma in realtà noi non lo sappiamo fare. Neanche il dizionario online ci riesce. Tra i suoi sinonimi troviamo “dimenticare”. Ma perdonare una persona per quello che ti ha fatto, non vuol dire dimenticarlo. vuol dire aiutarlo, aiutarlo a capire che ha sbagliato. “Errare humanum est” diceva Sant’Agostino, mille ottocento anni fa, e non possiamo perseguitare e odiare una persona perché è umano. Secondo me perdonare è più di evitare la vendetta, è un percorso erto e difficile. Questo argomento è stato affrontato più volte all’ACG di San Francesco di Paola. E dico Azione Cattolica Giovani perché l’esempio più vicino a me, ma questa mentalità non è prettamente cristiana, è nella mente di tutte le persone che hanno iniziato a ragionare da sole, intraprendendo la via verso il giusto.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 21

Largo alla fantasia

Largo alla fantasia

Orientamento

Orientamento dopo le medie

La bacheca della scuola

Bacheca scuola

Contatti