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Recensione dello spettacolo “Sposa sirena” PDF Stampa E-mail
di Elisa Siquini - II B   
Lunedì 09 Marzo 2015 16:01

Regia:  Michelangelo Campanale

Attori: Valentina Franchino (Filomena), Salvatore Marci  (Michele) e Lucia Zotti (Filomena da giovane)

Lo spettacolo è tratto da una novella di Calvino, che a sua volta prese spunto da una favola popolare Tarantina raccontata da un anziano pugliese. Questo spettacolo è andato in scena giovedì 5 marzo 2015 al Teatro Pergolesi, dove erano presenti le classi seconde medie del territorio della Vallesina. Il sipario si è aperto in un modo molto originale con la comparsa in scena di un uomo che indossava una uniforme ed un casco giallo da muratore. A prima vista poteva sembrare che lo spettacolo dovesse ancora cominciare ed il tecnico doveva mettere a punto gli ultimi dettagli:

sistemare le luci, spostare i cavi e mettere a punto la console della musica. Come puntualizzato invece dagli attori alla fine dello spettacolo anche lui era un personaggio della storia. Questa racconta della protagonista Filomena che è a casa ad aspettare il marito Michele di professione pescatore per lunghi giorni imbarcato in mare. Stanca di stare sola Filomena è sedotta da un altro uomo che poi la abbandona.

Quando il marito torna a casa scopre il tradimento e decide di uccidere la moglie gettandola in mare durante una gita in barca. Delusa dal grave gesto del marito, Filomena decide di lasciarsi morire. Mentre stava andando a fondo vedeva animali di tutti i colori: cavallucci marini, aragoste, pesci, tartarughe, coralli. Ad un tratto si sente una voce possente che le chiede “Perché stai morendo?”. Era Nettuno. “Perché non so respirare l’acqua” risponde la donna. Allora Nettuno decide di trasformarla in sirena e di chiamarla Schiuma. Allo stesso tempo Michele, incantato dalle sirene, si getta in mare. Lo spettacolo termine qui, con un finale sospeso. La legenda racconta che Michele fu trasformato in uno scoglio ed ogni cento anni Filomena e Michele si incontrano e si raccontano di nuovo la loro avventura. La recitazione di Valentina Franchino è affiancata dalla magnifica esibizione acrobatica sui nastri di Lucia Zotti che interpreta Filomena da giovane. Lo spettacolo a giudicare dal lungo e caloroso applauso è molto piaciuto. Alla fine gli attori si sono intrattenuti con il pubblico per ascoltare pareri, critiche, impressioni e suggerimenti. Una cosa che a dire la verità non mi ha convinto molto è stata la scelta di avere solo tre attori per cinque parti, forse legata al budget limitato dello spettacolo.

 

Largo alla fantasia

Largo alla fantasia

Orientamento

Orientamento dopo le medie

La bacheca della scuola

Bacheca scuola

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