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Storia di una ladra di libri PDF Stampa E-mail
Scritto da Teresa Mancia - Teresa Cantarini IIIB   
Lunedì 21 Marzo 2016 16:32

 

Il libro è ambientato in Germania nel 1939. Le vicende sono narrate dalla Morte. La protagonista è Liesel Meminger; sua madre e suo fratello viaggiano in un treno per andare a Molching. È qui che la Morte incontra per la prima volta Liesel mentre suo fratello è malato muore in treno. Lei e la madre scendono dal treno per far seppellire il bambino dai becchini. Liesel ruba un libro trovato a terra: “Il manuale del becchino”. Sua madre è una comunista, l’ha dovuto abbandonare e lasciare la Germania per sfuggire alle persecuzioni naziste. Viene adottata da Hans e Rosa Hubermann. Rosa ha un brutto carattere ma un cuore d’oro, e lavora stirando i panni dei vicini mentre Hans fa l’imbianchino, e adora Liesel. Lui aiuta la ragazza a leggere “Il manuale del becchino”, poiché la nuova figlia è analfabeta. Passa un lungo periodo nel quale Liesel fa amicizia con Rudy Steiner e va a scuola, ma trova difficoltà proprio per la sua incapacità di leggere e scrivere.

Una sera, dopo un rogo di libri organizzato dai fascisti la protagoonista trova a terra un libro non bruciato e se lo prende ma si accorge di essere stata vista da una donna. Hans lo scopre e si raccomanda con lei di non dirlo a nessuno. Tempo dopo nella casa di Liesel si rifugia un ebreo, Max Vandenburg, figlio di un amico di Hans, e diventa subito amico della ragazza. Qualche tempo dopo Rosa, la madre, manda Liesel a restituire i panni stirati a casa del sindaco. Lei ha paura perché ha sentito dire che la moglie del sindaco è impazzita dopo la morte del figlio. Ed è proprio lei che apre la porta a Liesel, e dopo aver preso il cesto dei panni stirati la conduce in una stanza della sua casa. La ragazza rimane incantata dopo aver visto la stanza piena di libri: la donna gliel’ha mostrata poiché è lei che l’ha vista mentre rubava il libro la sera dopo il rogo. Quindi Liesel ritorna a casa del sindaco quando vuole, ma un giorno il sindaco scopre che è lì e la caccia. Lei però ricomincia a rubare libri entrando dalla finestra della stanza. Succedono tantissime cose prima della catastrofe: Hans va in guerra poi ritorna, Rudy Steiner scopre che Liesel e la famiglia nascondono un ebreo e poco tempo dopo quest’ultimo parte perché è troppo pericoloso restare nella loro casa. Infine, una notte, Molching viene bombardata per errore e Hans, Rosa e tutta la famiglia di Rudy, con l'eccezione del padre, Alex, coscritto diversi anni prima, rimangono uccisi. La protagonista sopravvive perché si era addormentata in cantina mentre scriveva su un diario donatole da Max. Avendo visto la sua famiglia e gli amici morti, sviene, e quando si sveglia abbraccia la moglie del sindaco che è arrivata sul luogo. È l’unica amica che le rimane. Due anni dopo, nel 1945, la Germania viene occupata dagli Alleati. Liesel, che ora lavora nel negozio di sartoria di Alex Steiner, il padre di Rudy, si riunisce a Max, sopravvissuto alla guerra. Il libro si conclude con la morte che racconta Liesel da anziana e la saluta come una vecchia amica. È un racconto drammatico, ma colmo di vicende interessanti. Di sicuro non è semplice, ma è davvero emozionante e che vale la pena leggere.

 

 

 

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